Serena Giust

Digital wordsmith, driven by data.

Non accetto sogni dagli sconosciuti

La mia carriera universitaria non e’ certo stata sempre rosa e fiori! Ho cominciato con un indirizzo completamente diverso, lingue e letterature moderne a Venezia; la scelta forse più logica uscendo da un istituto tecnico turistico. Affascinata da un nome importante come Ca’ Foscari e da una città magica com’è Venezia mi sono lasciata trasportare e ho iniziato un percorso…ben presto interrotto. Sarà stato l’approccio troppo “liceale” e poco “tecnico”, saran state le lezioni troppo “frontali”, le sedi dislocate ovunque, la disorganizzazione della segretateria o della mia testa? Forse era destino…ho scelto di mollare. E cambiare. Un’università più vicina, Pordenone. Un indirizzo più pratico “Scienze e Tecnologie Multimediali”. Una gran bella scoperta…
Un viaggio molto più tranquillo, esami e lezioni appassionanti…una città che ho riscoperto, Pordenone. Piena di fermento culturale, di belle iniziative per chiunque, dal festival dell’inchiesta, a quello del cinema muto, a Pordenonelegge. Quest’ultimo e’ appunto in corso e oggi ho partecipato al mio primo incontro, “non accetto sogni dagli sconosciuti” presenziato da Roberta Milano, famosa blogger di Turismo online e marketing, nonché docente universitaria. Ho scoperto Lei per caso, nelle ricerche sulla tesi che sto abbozzando (Turismo e Nuovi Media), e ho scoperto con piacere che avrebbe partecipato a Pordenonelegge. L’incontro e’ stato coinvolgente e pieno di spunti, per me che sto facendo ricerca in merito ma per qualsiasi altra persona. Roberta racconta argomenti elaborati con una semplicità davvero unica.
Manifestazioni come queste andrebbero seguite di più, lo dico anche a me stessa…opportunità d’arricchirsi uniche, spesso sottovalutate, o ignorate. Quindi non accettate sogni dagli sconosciuti, ma fidatevi di me!

www.robertamilano.it
http://www.pordenonelegge.it/

Sole di settembre

Improvvisare un lunedì di mare, supplicare un giorno di ferie e partire! Con mamma e zia, destinazione Bibione, spiaggia del faro… Un sole tiepido, 26 gradi e vento leggero… Totale relax! Il mio prossimo mare probabilmente sarà a Valencia e sono in trepidante attesa… In certe giornate d’inverno studiando alla finestra immagino come sarebbe portarsi un libro nella spiaggia deserta e leggerlo col sottofondo del mare…come sarà fare lezione affacciati alla costa?

Big Kahuna. Il monologo

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…

Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell’accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio… per questa volta.

Il sito del film
http://www.luckyred.it/kahuna/