Serena Giust

Digital wordsmith, driven by data.

Conto alla rovescia

Sono di nuovo qui, sul treno Gandia-Valencia, destinazione Aeroporto.
Un altra visita dall’Italia e un altro intenso weekend…
È partito il conto alla rovescia, volano i giorni e cresce la malinconia.
La voglia di uscire ogni giorno, per non perdere neanche un attimo di questa esperienza.
Quando seduti in cerchio la sera si beve in riva al mare, e mi chiedo come farò senza quei visi e quei sorrisi, gli abbracci che mi han tenuto compagnia in questo periodo lontana da famiglia e amici.
Le mattinate di gossip con le coinquiline per ricordarci a vicenda quel che è successo, le risate italiane davanti a una pizza o un film, la scuola così diversa e così bella, le chiacchiere in mille lingue e la continua scoperta di qualcosa di nuovo.
Da una parte felice e pronta di tornare e chiudere il capitolo universitario e orientarmi verso un lavoro, che ho scoperto amare giorno dopo giorno e ricevere molte soddisfazioni.
Dall’altra la consapevolezza di un periodo di spensieratezza e gioia che mai tornerà.
Vorrei fermare il tempo, ma nessuno ci è mai riuscito…e allora lascerò ai tasti di questo pc, alla fotocamera ma sopratutto al cuore, catturare ogni istante vissuto e conservarlo per sempre….

Ibiza Trip, un anno dopo.

Ogni volta è sempre un colpo all’anima, direbbe Ligabue.
E’ tutto un equilibrio sopra la follia, direbbe Vasco.
Balliamo sul mondo, direbbe Jovanotti.
In questo regno dove tutto è permesso, direbbe Max Pezzali.
I’ll be drunk again to feel a little love, direbbe Ed Sheeran.
Viva la Vida, direbbero i Coldplay.

L’anno scorso era il viaggio improvvisato, la fuga con le amiche, lo stupore di quel che non ti aspettavi.
Quest’anno era il viaggio tanto atteso, con questi sconosciuti da ogni parte del mondo che sono diventati la mia seconda famiglia, la conferma di un’essperienza indescrivibile.

Per quante parole io possa trovare niente lo può descrivere, andrebbe solamente vissuto.
E’ il viaggio perfetto, è quello che non tornerà mai più, è il ricordo nel ricordo, del periodo migliore della mia gioventù.
E’ quel briciolo di follia ed evasione che ogni tanto è bene permettersi.
E’ Erasmus.

E’ quel capito di una storia che vorrei non finisse mai…