Immaginate di essere arrivati a casa, dopo una lunga giornata di lavoro, e finalmente sedere sul divano per riposare un po’.

Squilla il telefono e sorridete… sarà forse la mamma che vuole sapere come è andata la giornata o quell’amico con cui vi telefonate spesso per parlare del più e del meno e fare quattro risate?

Rispondete e parte una melodia fastidiosa, si presenta una signorina con una voce a cantilena e capite che non è altro che uno stupido call center che cerca di vendervi un prodotto, ancora.

Quante volte vi è capitato? Non c’è niente di più fastidioso e frustante di essere forzati ad ascoltare pubblicità quando non ne avete voglia.

Oggigiorno le persone sono sottoposte ad una serie infinita di messaggi pubblicitari, dalle telefonate ai pop-up che si aprono sullo schermo, passando per le e-mail ed il retargeting. Come possiamo quindi creare dei contenuti che emergano dalla massa senza infastidire e dando al nostro pubblico un prodotto di cui sentono il bisogno o che ci tengono a leggere?

Le persone sempre più spesso ignorano gli spot e cercano per proprio conto le informazioni nei motori di ricerca, oppure si fidano delle opinioni dei loro familiari, amici e contatti social.

Questa è la sfida del content marketing: raccontare la giusta storia, alle giuste persone, attraverso i giusti canali. In altre parole la missione è raccontare loro un prodotto attraverso una storia, portandoli a volerlo senta proporlo direttamente.