Uno dei grandi misteri per me, prima di iniziare a lavorare in booking, era il come si costruissero frasi personalizzate, che si adattino al contesto, all’azione o alla persona.

Ecco quindi che ho imparato ad usare le variabili.

Sono dei placeholder che ci permettono di creare infinite variazioni della stessa frase. Sono degli elementi a noi sconosciuti nel momento in cui scriviamo, una sorta di collegamento tra il testo e il codice di programmazione. Possiamo così rendere il testo unico a chiunque lo veda.

Ecco quindi, che se voglio scrivere “Ciao Serena” scriverò “Ciao {user_name}” ed il nome potrà cambiare con quello del lettore. Ma posso anche scrivere “Ecco tutti gli hotel con piscina all’esterno” se hanno precedentemente cliccato su quel filtro, quindi scriverò “Ecco tutti gli hotel con {filter_1}”, per esempio.

Queste frasi possono diventare anche molto complesse ed elaborate ed è importante comunicare sempre con il developer in quali condizioni questa copy appare, sapere la logica che ci sta dietro.

Per approfondire il tema delle variabili, cliccate qui.

Le frasi con tante variabili ci permettono di personalizzare il messaggio e farlo arrivare unico ad un numero infinito di persone.

Questo per dirvi che quanto sia importante ricordare sempre che ogni nostra parola ha un impatto, le parole sono importanti ed hanno potere, in ogni contesto.

Sempre di più sentiamo parlare di design e linguaggio inclusivo, senza pregiudizi. Sempre di più dobbiamo pensare di rappresentare ogni età, sesso, etnia dei nostri utenti.

È un piccolo passo ed una grande responsabilità quella che ognuno di noi ha: comunicare in maniera opportuna per rimuovere ogni barriera.

 

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