8 cose che ho imparato a #BTO2014 + 1 cosa inutile

Ti avviso: se vuoi le cose serie scritte male ma con un sacco di link utili questo post è ok. Se ti interessa solo sapere se mi sono fidanzata vai al punto 9.

Ecco qualche cosa che ho imparato in questa edizione di #BTO2014:

 

1. Ha senso investire soldi in ads sul travel in Italia oggi? Dipende dagli obiettivi, bisogna aver chiaro un target, puntare sulla qualità del tuo sito, pianificare il tempo e budget.

Se dovessi targhettizzare i migliori di BTO loro sarebbero sul podio. Poracci, son tre anni che mi sopportano.

Facebook e Twitter, Adv Travel • Rocco Rossitto – Paolo Ratto

http://www.slideshare.net/roccorossitto/facebook-e-twitter-adv-travel-bto2014-rocco-rossitto-paolo-ratto

 

2. Il ROI organico è „forzatamente legato” alla spinta con adv ma essere creativi o muoversi per primi può ancora fare la differenza.

Se investite il vostro tempo nel leggere articoli di Giorgio il ritorno è assicurato. Ve lo dice una che ha fatto scuola da lui.

Web Marketing ROI e Allocazione del budget • Giorgio Soffiato

http://www.slideshare.net/marketingarena/web-marketing-roi-e-allocazione-del-budget

 

3. I fattori che influenzano la scelta dell’hotel sono: reviews, read online, mapping service, ads, advice, social media, booking agent, other. Il 49% dei clienti usa le OTA, anche se poi magari prenota direttamente.

PS: magari fatevi anche un giro su trivago prima, sennò mi licenziano.

Vendere camere online: con il sito o tramite Booking? • Camilla Formisano – Gianluca Diegoli

http://www.slideshare.net/pondga/vendere-camere-online

 

4. I contenuti possono: farti trovare, fare branding, risolvere problemi, farti diventare autorevole. Quello di cui abbiamo bisogno è avere obiettivi chiari e su di essi individuare delle personas a cui fornire informazioni al momento giusto.

Se vi interessate di contenuti Lei è la donna da seguire… poi c’ha le foto di quell’hotel Bijoux che mi fan morire.

I contenuti fanno girare il mondo • Miriam Bertoli

http://www.slideshare.net/miriambertoli/i-contenuti-fanno-girare-il-mondo-bto2014

 

5. Il tasso medio di aperture delle newsletter in Italia è del 30%, nel settore turismo e hotel è del 13%. Alcune idee per migliorare? Dopo la prenotazione manda i consigli di viaggio, dopo la partenza chiedi com’è andata, dopo l’iscrizione manda un regalo a sorpresa.

Può sembrare banale, eppure non ci pensano in molti. Alessandra sì.

Scrivimi qualcosa che ho voglia di leggere • Alessandra Farabegoli

http://www.slideshare.net/alebegoli/scrivimi-qualcosa-che-ho-voglia-di-leggere-bto2014

 

6. I viaggiatori hanno bisogno di storie, non (solo) di informazioni. Le storie rispondono al nostro bisogno di sentirci unici.

Tanti pleens a lei, lui, a loro due insieme. Gran bella storia.

What’s in a map • Mafe de Baggis – Gallizio

http://www.slideshare.net/mafe/whats-in-a-map-42386600

 

7. I tumblr non è che mi facessero impazzire. Poi ho visto questo e mi sono ricreduta.

Paola mi ha fatto una foto in cui sembro quasi dolce e carina. Che dite?

Io, una delle rare volte venuta bene
Io, una delle rare volte venuta bene

http://humansofbto.tumblr.com/

 

8. L’hotel ideale è una conquista. Diversamente da un amore però, non esiste una seconda chance.

Io ero quella dietro le quinte di questo panel, con l’iPad in fiamme. Non parlo in pubblico… sono timida 😉

Esiste l’hotel ideale? [Lo studio di trivago] • Giulia Eremita

http://checkin.trivago.it/2014/12/esiste-l-hotel-ideale-lo-studio-di-trivago/ 

 

9. Queste le cose serie. Parliamo ora della questione da cui sono partita, il fidanzato.

Il tweet
Il tweet

Sapete quella classica frase fatta che dice “Nel viaggio non conta la meta ma il percorso?” … tutto vero!!!

Viaggio di andata: David ha 37 anni e siede accanto a me nel volo da Düsseldorf a Parigi, prima di cambiare per Firenze. Parla ed elogia la sua vita da businessman, la villa in Sardegna, i mille impegni. Al ritorno trovo una mail, eh eh.

David il riccone
David il riccone

Viaggio di ritorno: lo steward più bello di sempre. Fa il simpatico con tutte ma guarda spesso me. Prima dell’atterraggio si avvicina e mi prende la mano, dice “Pour toi” e mi porge due macarons. Io mi sciolgo e ciao. Twitto a @airfrance con la speranza di diventare un caso mediatico ma resto anonima e single.

Lo steward
Lo steward volato via

Quindi niente, ci vediamo pieni di buone speranze a #BTO2015 (Aroti ce la faremo).

 

PS: Grazie a Roberta, anima e cuore di tutto questo. A Insopportabile che invece si fa amare facilmente. A tutti gli Storyteller che han vissuto con me questa avventura. Alla fiorentina da 50€ che li meritava tutti. A Stefano e Giulia che mi sopportano anche il resto dell’anno.

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