• Di obiettivi a corto, medio, e lungo termine

    Lavoro, Personale • 15 Ago 2020

    Il Ferragosto in Olanda non esiste. La popolazione è per lo più laica, e dell’assunzione di Maria si interessano in pochi. Non si festeggiano nemmeno granai e fertilità, che tanto qui si cresce tutto l’anno in serra. Ho scoperto in un articolo del Post che a rendere popolare questa giornata furono i nazisti, i quali istituirono i “Treni popolari di Ferragosto” per raggiungere a prezzi ridotti le località turistiche e contribuirono alla nascita del turismo di massa.

    Poco turismo e niente massa quest’anno, per carità, che di assembramenti ne abbiamo sentito già parlare troppo. Pochi anche gli spostamenti in treno ma ancora troppi estremisti di destra in giro, ahimè. Il tutto per dirvi che oggi (15 agosto) non avendo nulla di meglio fare, ho deciso di stilare un macro foglio excel coi miei obiettivi a corto, medio e lungo termine.

    Una riflessione sul filone del bilancio economico ed emozionale fatto a fine 2019 ma, invece di guardarmi indietro, cerco di pensare in avanti. Ho tante idee (confuse) in testa, e spero che mettendole per iscritto trovino un senso logico. Ho imparato ad applicare su me stessa tanto di quello che faccio per lavoro, tra i vantaggi del lavorare delle corporate c’è “impara l’arte e mettila da parte” ma anche “prendi e porta a casa”.

    Ok, ricapitoliamo. Finisce il 2019, decido di investire in una nuova casa nel mentre aspetto di trovare qualcuno con cui condividerla. Passano tre settimane da Capodanno e mi innamoro: di Patrick e di una porzione di palazzo storico. Ammazza, il tempismo. Complice la noia del lockdown, passo la prima metà dell’anno ad organizzare la mia nuova vita, tra scatoloni, work from home e colazioni per due.

    Questo periodo mi aiuta a capire alcune cose: quanto si sta bene ad Haarlem, quanto mi piace progettare casa, quanto desidero condividerla, quanto il tutto sia costoso. Le cose che amo però, non mi pesano. Così ho deciso di investire su questi temi anche per i mesi a venire.

    Step 1: divide et impera

    Dalla socio-politica antica impariamo che, per ottenere il risultato, è necessario o vantaggioso spezzare o dividere un determinato problema o obiettivo iniziale. Quindi: definiamo l’obiettivo finale (a lungo termine) e da lì tornano andiamo a ritroso per definire le prossime azioni da compiere (obiettivi a medio e corto termine).

    È importante dare ai vostri obiettivi un lasco temporale, che vi permetta di analizzare poi cosa è andato a termine e cosa no, e capire il perché. Nel mio caso le short term task sono quelle da terminare entro fine anno, mid term objectives entro metà 2021, long term goal idealmente a fine 2021.

    Long term goal
    (end 2021)
    Mid term objective
    (mid 2021)
    Short term task
    (next quarter)
    Aumentare la visibilità del sito e diversificare i contenutiAggiungere nuovi temi: interior design e visit HaarlemCreare più contenuti a tema UX writing e leadership
    Scrivere una newsletter a cadenza mensileAnalizzare la mia lista di iscritti e farne tesoroStudiare le basi dell’email marketing
    Definire il mio stile e creare una casa che mi rappresentiSeguire un corso introduttivo di interior designRaccontare la mia nuova casa, su una rivista online o cartacea
    Pubblicare un secondo libro, scritto a quattro maniPianificare la fase di lancio e marketingDefinire i contenuti e le collaborazioni
    Pubblicare una guida di Haarlem stampataProgettazione, stima dei costi, ricerca illustratriceScrivere un itinerario da pubblicare nel blog
    Affittare una stanza di casa e provare l’esperienza da hostLiberare e preparare la camera, trovare un aiuto per le pulizieFare un servizio fotografico della nuova casa
    Attirare nuove opportunità di carrieraAggiungere la sezione portfolio al mio sito internetCostruire un portfolio completo, in PDF
    Creare fonti di reddito alternative e passiveFar revisionare il mio bilancio al consulente finanziarioTenere sotto controllo entrate e uscite tramite foglio excel
    Migliorare il mio olandese, raggiungere un B1Partecipare a piccole conversazioni in olandeseFare lezioni private di olandese su Skype
    Condividere casa e progettare un futuro insiemePianificare un viaggio lungo, fuori dall’EuropaConoscere famiglia e amici più stretti

    Per chi mi conosce e mi segue da un po’ immagino che nessuno di questi obiettivi sia del tutto inaspettato. Alcuni obiettivi sono interconnessi, il che non è per forza un male, cerco solo di limitare le dipendenze da altre persone o fattori esterni. Li porterò tutti a termine? Dubito. Ma in un mondo ideale è su queste cose che mi vorrei focalizzare i prossimi mesi.

    Se vi va di lasciare dei feedback su uno o più punti, ve ne sono grata (Ho creato un breve questionario).

    Per creare un piano dettagliato (Roadmap) in maniera più professionale e collaborativa, tenendo aggiornato lo stato di avanzamento di ciascun obiettivo, potete usare ProductPlan (gratis per 14 giorni). Qui trovate la mia in bozza.

    Lo stesso lavoro di pianificazione lo faccio ogni sei mesi col mio team. Fissiamo degli obiettivi sia di gruppo che individuali (sulla crescita professionale, ad esempio) e li rivediamo insieme.

    Memoràndum: se le persone che ti stanno vicino sono consapevoli di quello che stai cercando di raggiungere, è più probabile che ti aiuteranno a ottenerlo.

    Step 2: connecting dots

    Diceva Steve Jobs che le idee, le soluzioni ai problemi, i prodotto innovativi, spesso nascono sia dando un’ordine nuovo agli elementi raccolti, guardandoli da un punto di vista differente. Ho deciso quindi di raggruppare i miei obiettivi per temi, per mettere in luce i miei interessi.

    Content– Aumentare la visibilità del sito e diversificare i contenuti
    – Scrivere una newsletter a cadenza mensile
    Design– Definire il mio stile e creare una casa che mi rappresenti
    – Pubblicare un secondo libro, scritto a quattro mani
    Travel– Pubblicare una guida di Haarlem stampata
    – Affittare una stanza di casa e provare l’esperienza da host
    Career– Attirare nuove opportunità di carriera
    – Creare fonti di reddito alternative e passive
    Life– Migliorare il mio olandese, raggiungere un B1
    – Condividere casa e progettare un futuro insieme

    Quando faccio brainstorming o workshop collaborativi, dove mi serve raggruppare le idee e votare uso FunRetro (potete votare anche voi, sulla mia bacheca).

    Le cinque categorie che emergono direi che ben rappresentano quel che sono, i miei interessi e le mie passioni. Se penso alle cose di cui mi piace scrivere, mi ci ritrovo parecchio. Alcuni articoli che vorrei pubblicare nei prossimi mesi sul blog:

    • Content ✏️ Come creare un portfolio; User generated content;
    • Design 📐 Perché mobili su misura; Arredare il bagno;
    • Travel ✈️ Itinerario ad Haarlem; Tre isole da visitare partendo da Atene;
    • Career 💻 Come definire i propri obiettivi; It’s ok not to be ok;

    Sul tema Life dubito ne scriverò, o meglio, traspare in ogni caso.

    Step 3: fare ordine

    Quando gli obiettivi sono tanti e diversi, è improbabile riuscire a portarli tutti a termine. Ci vuole focus, e priorità. Poiché ad oggi non voglio lasciarne fuori nessuno, cerco di dare un ordine di priorità costruendo una matrice valore vs. complessità. Volendo essere ancor più precisi, potrei stimare le ore, i costi, le persone coinvolte, i rischi di ciascun progetto (cosa che non farò in questa sede – ma che spesso devo fare per lavoro).

    High valueAttirare nuove opportunità di carriera

    Aumentare la visibilità del sito e diversificare i contenuti

    Condividere casa e progettare un futuro insieme
    Creare fonti di reddito alternative e passive

    Pubblicare un secondo libro, scritto a quattro mani

    Migliorare il mio olandese, raggiungere un B1
    Low valueProgettare e scrivere una newsletter a cadenza mensile

    Definire il mio stile e creare una casa che mi rappresenti
    Pubblicare una guida di Haarlem stampata

    Affittare una stanza di casa e provare l’esperienza da host
    Low complexityHigh complexity

    A che cosa mi serve questa matrice? A stabilire quali sono le iniziative strategiche (in alto a destra – tipo scrivere un secondo libro) e quelle che possono aspettare, o su cui vale la pena rifletterci un po’ di più (in basso a sinistra – tipo lanciare una newsletter).

    www.reforge.com

    Step 4: Sharing is caring

    Tutto sto malloppo per dirvi che? Condividere i propri obiettivi aiuta in tante cose, tipo…

    • Impegnarsi, nei confronti di se stessi e di chi ci legge
    • Fare chiarezza, attraverso la scrittura
    • Misurare i progressi, capire che cosa non va
    • Trovare la motivazione, non perdersi
    • Connettersi con altri, condividere percorsi simili

    Forse è per questo che l’ho scritto, dopo tutto. Io sono la regina del procrastinare le cose complesse, e alcuni di questi obiettivi me li porto dietro da anni. Una parte di me sa perfettamente che questa è la strada giusta per ottenere dei risultati, quindi se ve la sentite – provateci.

    Ma hey! Se in questo momento siete stanchi, o un po’ turbati da tutto il casino che c’è intorno, ricordate che stare bene è l’obiettivo principale. Prendersi del tempo, imparare a dire di no, delegare è un esercizio altrettanto importante.

    Sta facendo buio, vi lascio di nuovo il link ad un breve questionario per curiosità e commenti sul tema. Grazie ♥

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    One comment
    Di obiettivi a corto, medio, e lungo termine

    • Paola ha detto:

      Grazie Serena per aver condiviso tutto questo. Ero alla ricerca dello stimolo per fare qualcosa di simile anche io e direi che l’ho trovato!! 🙂

     

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